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Ultime novità

Oggi 6 agosto 2010 sono stato convocato dall'Assssore Perinelli ad una riunione con il Capo Ufficio Tecnico, Arcvhitetto Nocco, al fine di esaminare nel dettaglio i termini che il Comune deve inserire nella Delibera Dirigenziale.

E' stato confermato che alla Cooperativa Domus Brunori saranno assegnati 5.100 mc, e che la determinazione dirigenziale sarà fatta per pre-assegnazione in proprietà del terreno indicato il L2 della piantina prima del 15 agosto 2010.

Abbiamo anche discusso su come procedere per la costituzione del Consorzio e ho anche incontrato il Presidente della Cooperativa I.C.R.A.C.E. che è assegnataria dell'area L1 della piantina. Non ho potuto contattare il Presidente della Cooperativa Aurelia 12, area L4, nè dei signori Tanzi, originali proprietari del terreno, responsabili di L3 e del Centro Commerciale.

Il Presidente della I.C.R.A.C.E. provvederà ad inviarmi al più presto possibile per email una sua proposta di statuto per il Consorzio.

Confermo che entro e non oltre il 31 AGOSTO 2010 ciascun socio dovrà versare la quota di € 5.000 per il pagamento al Comune del 20% del prezzo del terreno.

Oggi 13 agosto ho ricevuto la delibera di assegnazione dell'aerea pubblicata fra le news e gli adempimenti della Cooperativa.

Oggi 23 agosto la Cooperativa ha ricevuto ufficialmente la determinazione comunale e pertanto itermini di 30 e 90 giorni imposti dal Comune scadono rispettivamente il 22 settembre e il 21 dicembre 2010.

In data 20 settembre ho provveduto ad eseguire il pagamento dell'area assegnata e a inoltrare un atto d'impegno che non può essere registrato dal notaio perché non sono in possesso della delibera di giunta 139 che ho richiesto al Comune.Ho anche inoltrato una lettera al Comune con la quale chiedo chiarimenti su diversi aspetti, inclusa la concessione edilizia di cui abbiamo parlato in Assemblea.A seguito della lettera l'Assessore ha convocato una riunione per il giorno 26 settembre alla quale parteciperanno tutti gli attori: DOMUS, ICRACE,AURELIA e TANZI. In quella occasione si discuterà anche della tipologia di Consorzio da avviare, se quella proposta da noi, Consorzio Interno a NO COST, senza obbligo di registrazione/partita IVA o se del tipo esterno richiesto da ICRACE, con un Presidente, tre consiglieri e propria partita IVA che incrementa i costi del 13/15%.

In data 29 settembre si è tenuta una riunione in Comune dove ho illustrato le nostre ragioni che sono state tutte accolte. La Giunta Comunale ha modificato il regolamento e pertanto la concessione edilizia sarà rilasciata "contemporaneamente" all'atto dell'inizio lavori da parte del Consorzio per le opere di urbanizzazione.

Nel pomeriggio del 29 settembre ho discusso le problematiche del Consorzio con la Cooperativ a ICRACE che ha annullato l'appuntamento con il notaio fissato per il giorno 29 settembre stesso. In data 4 ottobre ci incontreremo tutti per definire nei dettagli la struttura ed i costi del Consorzio e si stipulerà l'atto il 6 ottobre.

Il Consorzio è stato costituito ed il suo statuto sarà pubblicato sul sito non appena il notaio lo avrà registrato.

Lunedì 11 ottobre si terrà una riunione in Comune per definire i termini dell'avvio dell'opera e per quella data dovrei anche disporre di alcuni progetti di massima.

Due Soci hanno espresso il desiderio di lasciare la Cooperativa e nei loro confronti si procederà come da Statuto.

In data 25 ottobre il Consiglio Direttivo del Consorzio ha aggiudicato l'affidamento dei lavori per la realizzazione delle opere di urbaninazione. Quattro Architetti hanno risposto alla richiesta di offerta. La piu' bassa è stata quella dell'Arch. BUZI al quale, all'unanimità, il Consiglio ha aggiudicato la commessa che, a seconda dell'importo di spesa, potrà variare da € 50.000 fino a € 130.000.

La presentazione illustrata nel corso dell'assemblea del 9 novembre è pubblicata nelle novità.

E' stato firmato il contratto per l'esecuzione delle opere edilizie con l'Architetto Borzetti per l'importo complessivo di € 88.000 piu' € 16.500 per IVA e addizionali di legge.

L'apertura della strada di accesso ai box non è approvata dal Comune. Essa sarà perciò scavata come se fosse a cielo aperto, ma poi coperta da un solaio di calcestruzzo sopra il quale ci saranno i giardini condominiali.

4 gennaio 2011 Il progetto è stato modificato per soddisfare le esigenza di tutti. Non è stato ricevuta risposta al messaggio sms del Presidente che annunciava una nuova tipologia di appartamenti nella seconda palazzina. La seconda palazzina modificheràprobabilmente la metodologia di costruzione dei box e pertanto quanto sopra descritto potrebbe non essere piu' vero: tuttavia lo si lascia affinchè resti traccia dell'evoluzione degli eventi.

La nuova tipologia è inserita nella cartella "progetto" con le relative quote per tutti e due gli appartamenti. Il prodotto è in formato pdf leggiile da tutti i computers.

Ho finalmente trovato su internet un proiettore a basso costo che intenderei acquistare per poter eseguire le presentazioni all'assemblea che, da qui alla fine dell'avventura saranno molte. Considerando che il noleggio ci è costato € 120 e che il proiettore + schermo costa € 465, con 4 utilizzi ce lo siamo ripagato. Ovviamente il proiettore sarà a disposizione di ciascun Socio ne farà richiesta che, ovviamente ne sarà responsabile per il tempo in cui sarà in sua custodia. La durata della lampada è di 4000 ore. Il costo della sostituzione sarà ripartito percentualemnte secondo il tempo di utilizzazione equamente distribuito fra gli eventuali utilizzatori e la Cooperativa. Nel corso della prossima Assemblea sarà pronta la raffigurazione degli appartamenti in formato tridimensionale (rendering) al fine di consentire la piena comprensione degli elaborati.

Il 5/1/2011 il Comune di Ciampino ci ha autorizzato ad eseguire i sondaggi geognostici per le fondazioni.

Il 5/5/2011 il Comune ci ha autorizzato a recintare l'area e ad eseguire le indagini archeoogiche.

Il 11/5/2011 è stata contattata la Sovrintendenza che si è impegnata a fornire l'ìelenco delle ditte autorizzate all'esecuzione delle attività.

Il 31/5/2011 riunione presso il Consorzio per l'aggiudicamento dell'attività.

Il Consorzio con il voto a maggioranza e l'assenza dei proprietari Tanzi ha assegnato il lavoro agli archeologi Alessia Palladino e Alessandro D'Agostino che eseguiranno gli scavi archeologici per il tramite della Ditta Neri Giuseppe di Via Portigliola.

il 8/9/2011 la Sovrintendenza alle Belle Arti e Archeologia, in esito agli scavi eseguiti, ha rilasciato il Nulla Osta a costruire per la nostra Cooperativa. Non altrettanto a fatto per gli altri poichè sono stati trovati reperti importanti nei loro terreni (una cisterna romana, un fontanile, resti di un acquedotto, anfore, tombe e molto altro. Come conseguenza gli edifici dovranno spostarsi e stiamo vedendo cosa si trova nell'area del lotto 5, edificio commerciale dove, se libera, potrà spostarsi la Cooperativa ICRACE. Comunque occorre ridisegnare le strade per problemi con il Comune di Roma che illustrerò nel corso della prossima Assemblea che sto programmando per il prossimo mese di ottobre, quando ritengo tutto sarà risolto.

16/11/2011 Il nuovo piano di zona è stato elaborato tenendo conto delle esigenzxe archeologiche e di quelle del Comune. L'illustraziuone completa sarà aggetto della prossima Assemblea dopo l'approvazione del Comune.

20 gennaio 2011

La giunta della X^ Circoscrizione di Roma ha approvato il Piano di Zona elaborato dal N/s Consorzio. Nella prossima settimana il Comune di Ciampino elaborerà le risposte ai commenti sollevati dalla Giunta.

31 gennaio 2012

L'Assessore e il Capo Ufficio Tecnico del Comune si recheranno domani 1 febbraio 2012 presso la Commissione Edilizia della X^ Circoscrizione per illustrare le risposte. Se saranno accettate senza ulteriori commenti la Giunta Comunale potrà approvare il Piano ed avremo finito.

10 febbraio 2012

Il sito è stato oggetto di intrusione nella banca dati e pertanto resterà isolato da internet fino alla risoluzione dei problemi

14 febbraio 2012

Il Comune avrebbe dovuto approvare la variante al PdZ da almeno due settimane, è stata promossa una riunione di Consorzio.

18 febbraio 2012

Il Consorzio ha deciso di promuovere un incontro con l'Arch. Nocco per la definizione delle problematiche

24 febbario 2012

Riunione con l'Arch. Nocco e l'Assessore Verini. Nocco non favorevole all'approvazione del PdZ senza il parere favorevole della X^ Circoscrizione di Roma, Ass.re Verini possibilista.

8 marzo 2012

Ulteriore riunione con Ass.re Verini che assicura approvazione anche senza approvazione di Roma

13 marzo 2012

Nulla accade e pertanto si convoca un'altra riunione di Consiglio Consortile

15 marzo 2012

Si decide di promuovere un incontro con il Sindaco

16 marzo 2012

Incontro con Sindaco, Presidente Consiglio Comunale, Assessore e 3 Presidenti Cooperative. Il Sindaco assicura che 20 o 23 marzo PdZ sarà approvato

24 marzo 2012

Il 23 marzo non si è tenuta Giunta Comunale e pertanto la N/s Cooperativa ha inviato un Fax di protesta

27 marzo 2012

Giunta Comunale ha approvato PdZ

12 aprile 2012

Si stanno elaborando i progetti delle OO.PP. di urbanizzazione che saranno presentati prima della fine di aprile. Non si prevedono versamenti prima di settembre 2012.

8 maggio 2012

Gli elaborati sono stati consegnati al Comune. L'Ufficio Tecnico preesenterà i progetti per l'approvazione in Giunta.

16 maggio 2012

Il Consorzio ha deliberato di inviare al Comune la richiesta di rateizzazione delle spese per l'acquisto del terreno, la lettera è fra gli allegati. Il 17 maggio, alle ore 9.00 i topografi procederanno alla verifica della picchettatura dei terreni. Tutto procede come da calendario, forse anche piu' veloce del previsto.

29 ottobre 2012

Ho parlato con l'Assessore Verini ed ho proposto un incontro di programma fra le 3 cooperative e il Comune. 3 infatti sono i provvedimenti in corso:

a) modifica delle prescrizioni urbanistiche come illustrato in Assemblea (Giunta Comunale)

b) Approvazione dello schema di Convenzione edilizia (Consiglio Comunale)

c) Sistemazione delle particelle catastale ancora intestate ai Tanzi e quelle Comunali da intestare ai Tanzi

Nulla di particolare e dopo l'incontro vi aggiornerò sui risultati

4 dicembre 2012

Si è tenuta la riunione coin il Sindaco per definire la problematica. Il resoconto è in allegato

13 febbraio 2013

Sono trascorsi ulteriori due mesi dall'ultima riunione con il Sindaco alla quale è seguita la corrispondenza che conoscete. Sono stati elaborati gli schemi di convenzione edilizia che sono stati trasmessi alla Commissione per l'approvazione, ma senza esito.

Il sottoscritto ha seguto molto da vicino la problematica e recentemente ha avuto altri 3 incontri con le autorità cittadine e oggi sono in grado di informarvi nei dettagli.

Siamo vittime di una congiuntura elettorale molto sporca, squallida e vergognosa e per nulla interessata alle esigenze della popolazione.

In buona sostanza la questione è la seguente:

se l'attuale amministrazione rilascia la convenzione edilizia il merito le va attribuito. Poichè il Presidente della Commisione Edilzia è del PdL e l'amministrazione del PD, il PdL fa ostruzionismo perchè:

a) non accetta rateizzazioni;

b) richiede l'esecuzione di opere aggiuntive illeggittime;

c) rimette in discussione anche il diritto della Cooperativa all'assegnazione del terreno "senza bando".

Lascio ad ognuno di voi il giudizio su una colaizione capeggiata dal PdL che ritenevamo amica dei militari, ma che per fini elettorali non bada a danneggiarci. D'altra parte anche il Sindaco non appare in grado di contrastare l'ostruzione, assumendosi le responsabilità, come potrebbe. Quando avrò le idee piu' chiare vi farò conoscere il mio pensiero. Per ora posso dirvi che domani giovedì 14 febbraio ci sarà un'altra riunione della Commissione e venerdì 15 ho fissato un altro appuntamento con il Sindaco.

14 febbraio 2013

La Commissione ha deliberato la prima parte della convenzione, ovvero la sola rateizzazione. Per la seconda parte PdL, SEL,PSI e UDC sono stati tutti concordi a rimandare l'approvazione al 28 febbraio 2013, confermando in pieno le mie osservazioni di ieri.

Il PD, che ha espresso il Sindaco, ha le sue responsabilità perchè ha perso piu' di un anno senza agiure come avrebbe dovuto e si è trascinato a ridosso delle elezioni per tentare di trarne un vantaggio: gli altri gli si sono schierati contro per impedirglielo e tutti hanno agito a riprova dell'estremo degrado etico raggiunto dalla politica dei nostri giorni.

Per quanto vale, escluso il PdL e i suoi alleati che ci sono ostili per principio perchè osteggiano da semprele Cooperative in tutte le sedi possibili, l'unica forza politica sulla quale nutro fiducia è quella di Tabacci, Centro Democratico, che è almeno rappresentato da persone degne come Flick, ex Vicepresidente della Corte Costituzionale che sono portatori di un pò di etica nelle istituzioni.

La conclusione è amara e sicuramente non finirà qui. Non sono i 15 giorni più o meno che cambiano la vita, ma è il principio che conta e che mina la fiducia.

Domani 15 alle ore 9.00 ho l'incontro con il Sindaco e in quella sede gli ripeterò tutto quanto già sa perchè, in piena trasparenza, avete tutti letto ciò che a suo tempo gli ho scritto.

15 febbraio 2013

Sono le ore 11.00 e la riunione con il Sindaco è terminata. I tre Presidenti delle Cooperative hanno illustrato al Sindaco le problematiche e hanno anticipato il loro intento di chiedere il risarcimento dei danni tramite diffida. Il Sindaco ha preso atto della questione e da parte sua ha esternato lo sconforto di un atteggiamento ostruzionista della Commissione Edilizia il cui Presdiente, per tre mesi, si è rifiutato di convoicare.

Il Sindaco al punto in cui è arrivata la questione ha deciso, in linea con quanto il sottoscritto aveva comunicato con la sua ultima lettera, di ecludere la Commissione e pertanto il 19 p.v. porterà in Consiglio Comunale la delibera per la parte approvata dalla Commissione e relativa alla rateizzazione del costo del terreno, mentre il 2 marzo p.v., ad elezioni concluse, porterà in Consiglio la delibera per la Concessione Edilizia a prescindere dall'approvazione o meno della Commissione. Nel contempo l'Architetto Nocco, Capo del 4° Settore edilizio, ha completato la delibera che sarà portata in Giunta per l'approvazione che ci consentirà di scomputare il costo delle urbanizzazioni aggiuntive richieste, dal novero delle opere da realizzarsi per l'edilizia secondaria.

20 febbraio 2013

In allegato trovate la risposta del Comune alla mia ultima lettera

22 maggio 2013

Si è tenuta una riunione con il Sindaco e il Capo del IV° Settore del Comune per far presente il profondo disagio nel quale si trovano le Cooperative che, assegnatarie dell'area, non possono dar corso nè ai lavori, nè alle richieste di finanziamento per mancanza della Concessione Edilizia. Nell'occasione sono stati visualizzati i progetti e sono stati acquisiti i commenti degli addetti ai lavori.

La situazione è la seguente:

per lo smaltimento delle acque scure l'ACEA, con il foglio in allegato alla Sezione Progetto, protocollo 11440 del 6 maggio 2013, ha dato il suo nulla osta. Resta da risolvere il problema delle acque chiare per le quali l'Autorità di bacino ha finalmente decretato la portata massima di immissione che è di 7000 lt/minuto. Ciò implica una riduzione dei tubi di mandata, dai progettisti definiti di diametro di 1 mt, che debbono essere ridotti a 80 cm con relative vasche di raccolta.

Stante il protrarsi dei tempi è stato chiesto al Sindaco il rilascio della Concessione Edilizia in deroga per consentirci l'avvio dei lavori, nelle more della finalizzazione degli adempimenti burocratici, in deroga alla delibera di Giunta che prevede il rilascio "dopo" che tutti i documenti sono stati prodotti. Sia il Sindaco Verini che il Capo del IV° Settore Nocco, si sono dimostrati favorevoli e mi hanno fatto leggere una bozza di delibera già predisposta che viene incontro alle nostre richieste.

Staremo a vedere, anche perchè, senza Concessione Edilizia, non c'è margine di discussione con le Banche.

In data 26 luglio 2013, xon delibera di Giunta nr. 127, il Comune di Ciampino ha approvato i progetti per le opere di urbanizzazione. Sto lavorando per ottenere la fidejussione per € 575.000 necessaria per la convenzioone edilizia.

2 dicembre 2013

Dopo gli aggiornamenti via SMS ci sono stati vari incontri con gli addetti istituzionali di ogni ordine e grado, Comune, Provincia, Regione e Consorzio di Bonifica. Certamente la situazione della Sardegna non ha aiutato nel senso che il Consorzio di Bonifica, già resistente su alcuni punti, dopo gli avvisi di garanzia ai colleghi di Nuoro non intendono procedere se tutto il sistema fognario non è in sicurezza inh linea con l'allegato che ho intitolato CONSORZIO. Tuttavia quanto abbiamo fatto non sembra bastare ed il sottoscritto si è fatto sentire con il Sindaco e il suo staff, tanto che sono giunto a scrivere la email che segue:

Sent: Wednesday, November 27, 2013 11:15 AM
Cc: NOCCO
Subject: Re: p.d.z. morosina
DOMUS BRUNORI SCRL
Il Presidente
Si comprende la motivazione alla base della richiesta di preventivo che, tuttavia, si somma alle altre già deliberate e che, fino ad oggi, hanno costituito fonte di spesa senza alcun risultato operativo utile. Sono trascorsi 4 anni dall'assegnazione del terreno e questa Cooperativa ha speso 200 mila Euro senza ottenere nulla di concreto. Non risulta ancora chiaro il motivo per cui il Comune di Ciampino si debba distinguere da tutti gli altri, Roma inclusa in un settore dove tutto è stato deciso dopo decenni di discussioni, delibere e decretazioni. Il Piano di Zona non è stato deliberato dal Comune in forma isolata, ma di concerto con la Provincia e la Regione che lo hanno approvato dopo NOVE anni di discussioni, valutazioni e quant'altro. Non avendo modo di dubitare sulla correttezza delle Istituzioni e dei Funzionari che hanno consentito la sua approvazione, si ritiene che la cubatura assegnata sia stata deliberata tenendo conto di tutto quanto era prevedibile e quantizzabile e se la Provincia di Roma, da cui il Consorzio di Bonifica dipende, non ha chiesto il suo parere prima di approvare il Piano, non è certo nostra responsabilità: unica incognita era rappresentata dagli eventuali reperti archeologici, da noi brillantemente superata in meno di un anno: per il resto i ritardi sono mero frutto di attività burocratiche che non sempre brillano per trasparente necessità,.
Ciò premesso si informano le SS.LL. ed il Comune di Ciampino che questa Cooperativa, sovvenzionata dallo Stato, alla data del 31 dicembre perderà definitivamente i contributi statali per il 4% del valore dell'opera da realizzarsi per 35 anni, ovvero 84.000 Euro l'anno per 35 anni. Permarranno pertanto soltanto i contributi iniziali di 25.000 Euro già decretati con una perdita secca di € 59.000 l'anno per un importo complessivo di € 2.065.000 il cui valore attuale in unica soluzione alla data odierna è pari a € 1.114.700. A questo danno materiale si somma quello derivante dall'abbandono dei Soci che, non vedendo luce in fondo al tunnel, hanno deciso di lasciare la Cooperativa che dovrà loro rimborsare entro il corrente E.F. le spese sostenute.
A questi fatti si allaccia la problematica di cui trattasi.
Il sottoscritto si è messo in contatto con il "Direttore Unico" del Consorzio di Bonifica (figura tra l'altro non prevista nè dall'organigramma, nè dallo Statuto del Consorzio) ed ha acquisito due punti fondamentali:
a) il Consorzio ritiene che tutta l'area di Ciampino sia ad alto rischio per l'abusivismo edilizio dilagato e dilagante e che pertanto non rilascerà alcun parere se non includendo lo studio degli effetti idrologici di tutto il bacino, da Rocca di Papa al Tevere. A nulla sono valse le argomentazioni per le quali tali studi competono al Consorzio per Statuto e che le nostre responsabilità iniziano e finiscono nel perimetro del P.d.Z. di assegnazione, la sua risposta è stata "potevate pensarci prima di accettare di acquistare il terreno";
b) dalle lettere di risposta del Consorzio di Bonifica, Ente di diritto pubblico con il quale noi nulla abbiamo a che vedere perchè fuori dalla nostra sfera di responsabilità, si evince molto chiaramente quale sia l'orientamento del Consorzio in ordine a quanto suesposto con l'aggiunta che nulla poi garantisce che una volta eseguito lo studio il Consorzio rilasci il parere e che poi la Provincia lo deliberi entro il 31 dicembre 2013.
Per quanto sopra, questa Cooperativa ritiene che la responsabilità della perdita dei contributi sia riconducibile alle delibere del Comune di Ciampino che ha trasferito al Consorzio Morosina C5 sue specifiche responsabilità. Al fine di scongiurare danni gravi ed irreversibili ed evitare l'intervento dell'A.G. per ottenere il risarcimento dei danni e il conseguente abbandono dell'impresa, questa Cooperativa propone che il Consorzio Morosina C5 sia immediatamente sollevato da responsabilità che esulano dalle sue competenze in ordine all'ottenimento di pareri per la realizzazione delle OO.UU. Questa Cooperativa dichiara il nulla contro allo sviluppo dello studio proposto da eseguirsi però in nome e per conto del Comune di Ciampino che dovrà farsi carico di trattare la problematica di propria competenza nelle opportune sedi istituzionali che esulano dalle competenze di privati significando che, nelle more della sua approvazione, il Comune rilasci la concessione edilizia entro la data del 21 dicembre 2013, data considerata ultima utile per il deposito del fascicolo ai Ministeri delle Infrastrutture, dello. Sviluppo Economico, e del Tribunale Ordinario, Sez. 2^ di Roma per l'accertamento giudiziario del danno economico subito.
Cordiali saluti
Luciano Casani
Il 4 dicembre è stata convocata la riunione.
5 dicembre 2013
La riunione si è tenuta presso l'Ufficio del Sindaco che ha garantito il rilascio della Convenzione Edilizia, mentre, per quanto riguarda il permesso di costruire questo non può essere garantito in concomitanza con la Convenzione Edilizia perchè l'Ufficio Tecnico del Comune sarebbe esposto a sanzione giudiziaria. Si è pertanto convenuto che lo Studio Buzi, da noi incaricato di redigere lo studio demografico a 200 anni, lo inoltri anche al Comune oltre che al Consorzio di Bonifica, cosicchè il Comune possas rilasciare la Convenzione Edilzia. Staremo poi a vedere come si comporterà il Consorzio di Bonifica: se approva lo studio OK, se non lo fa convocherò un'Assemblea e decideremo cosa fare.
12 Dicembre 2013
Come avevo già comunicato il Piano di Zona si è modificato a causa della strada di collegamento con la Via Anagnina che ci ha ridotto il terreno di qualche metro. La problematica interessa la palazzina da 6 appartamenti, giardini di Torre e Sorbo. Al fine di mantenere uno spazio decente sul lato lungo è stata ridotta la carreggiata di accesso del garage, da mt. 5,50 a mt. 3.50. Con l'occasione si sono modificati i balconi della palazzina da 9 appartamenti allungandoli dove possibile ed è stata eliminata la tettoia sulla terrazza della palazzina da 9 appartamenti detstinata a Intestinale.
Ovviamente non potevo generare un nuovo progetto senza una motrivazionem, pertanto ho sollecitato al Comune la lettera che trovate allegata e che risponde, CON UN PO' DI RITARDO, al deposito del progetto del 21 dicembre 2012.
Aggiornamento al 19 febbraio 2014
Cari Soci, quando scrivo in grassetto significa che ci sono novità.
Durante l'Assemblea del 16 u.s. ho illustrato tutto il pregresso ed ho comunicato che, stufo di ricevere promesse mai mantenute, ho fatto scrivere dall'Avvocato al Comune chiedendogli i danni.
Il giorno 17 febbraio ho avuto un incontro, promosso dal Socio Sorbo, con il candidato Sindaco Rugghia al quale ha partecipato anche il Presidente del Consorzio C22 di Via Mura dei Francesi/Via dei Laghi.
Dalla disamina delle questioni è emerso che le problematiche sono pressochè identiche e che è opportuno procedere ad una linea il quanto più possibile condivisa. Il giorno 18 febbraio si è tenuta la riunione del Consiglio Direttivo del nostro Consorzio nel corso della quale si è appreso che si è tenuta una riunione tra Consorzio C5, Consorzio C22 (Colle Oliva) studio del nostro Architetto per le OO.UU. e Ing. Costantini, referente per il Consorzio di Bonifica del Tevere, al fine di definire le problematiche. Lunedì 24 febbraio l'Ing. Costantini relazionerà al Consorzio del Bacino del Tevere e entro la fine del mese di febbraio si otterrà il parere positivo, almeno informale. Il sottoscritto ha ottenuto che: non appena il Consorzio del Bacino del Tevere avrà "Ricevuto" la documentazione il Consorzio scriverà al Comune e il sottoscritto ha imposto due condizioni:
1) che il Comune rilasci la Convenzione edilizia all'atto della consegna della documentazione al Consorzio di Bonifica del Tevere;
2) che nella delibera di rilascio della Convenzione il prezzo del terreno sia ridotto del 50% a compensazione delle maggiori spese sostenute.
Tutte e due le clausole sono state ricevute ed approvate.
La sera del 18 febbraio mi ha telefonato il Sindaco proponendomi un incontro nel corso del quale farò nostre la delibera del Consorzio nel senso che se il Comune risponderà favorevolmente alla richiesta del Consorzio la lettera del N/s Avvocato si esaurirà lì, altrimenti proseguiremo l'iter chiedendogli i danni reali.
Vi terrò aggiornati man mano che gli eventi evolveranno.
Il Presidente
Il 31 marzo mi è stato comunicato che domani sarà approvata la delibera in allegato Delibera di Giunta 2014
il 1 aprile alle ore 10.30 il Presidente si è recato in Comune per discutere la delibera che sarebbe stata approvata dalla Giunta secondo quanto è riportato nel documento Delibera di Giunta 2014 in allegato.
orbene se leggete l'art. 4) troverete che in realtà il Comune non concede proprio nulla, ma demanda la definitiva approvazione al rilascio non dei pareri, ma addirittura dei nulla osta. Ne è conseguita una lunga e articolata discussione che, in estrema brevità, si è conclusa con un nulla di fatto, ovvero la Delibera, così articolata, è stata ritirata. il sottoscritto ha riformulato l'Art. 4 proponendo la seguente frase:
Art 4) Si prende atto che, nelle more del rilascio dei nulla osta definitivi degli enti preposti, si autorizza l'inizio dei lavori per le opere, gli impianti e gli edifici.
Il Comune ha chiesto tempo fino a venerdì 4 aprile per una risposta.
Staremo a vedere e vi terrò aggiornati.
Il Presidente
In data 18 maggio 2014 il Presidente ha reiterato le azioni nell'ambito del Consorzio e presso il Comune per sollecitare il rilascio della Convenzione Edilizia. Tutta la documentazione era stata prodotta, incluso il pagamento delle fidejussioni.
In data 26 maggio il Presidente si è recato nuovamente in Comune dove ha appreso dal Dirigente Nocco che le fidejussioni non erano state sottoscritte perché firmate in forma digitale (come prescrive la legge).
Malgrado la Cooperativa avesse agito in conformità delle norme, il Presidente ha contattato la Società che aveva rilasciato la fidejussione per fornire lo stesso documento sottoscritto a penna.
In data 10 luglio 2014 il Presidente ha interrotto le ferie, tornando a Ciampino, per conferire al Presidente del Consorzio Morosina C5 il mandato a stipulare la Convenzione Edilizia.
In data 14 luglio 2014 è stata stipulata la Convenzione Edilizia per la realizzazione delle Opere di Urbanizzazione Primaria.
In data 20 luglio 2014 il Presidente ha rinnovato la richiesta di rilascio della Convenzione Edilizia Residenziale.
In data 6 settembre 2014 si è riunito il Consorzio Morosina C5 e sono state avviate le azioni per sollecitare il Comune al rilascio delle Convenzioni Edilizie Residenziali, senza esito.
In data 26 novembre 2014 il Comune di Ciampino formulava la richiesta del pagamento di € 40.800 quale seconda rata del pagamento del terreno, € 142.800 entro il 14 settembre 2015 e € 142.800 entro il 14 marzo 2015.
In data 30 novembre il Presidente ha proceduto al pagamento della rata di € 40.800 e ha stipulato la fidejussione assicurativa a garanzia delle successive quote per € 265.600.
In data 5 dicembre 2014 la fidejussione, sottoscritta in forma digitale come previsto dalle norme vigenti, è stata respinta dal Comune che ha preteso la firma autografa. Il Presidente ha pertanto invitato la Compagnia a rielaborare il documento che è stato consegnato in data 11 dicembre 2014.
Il Presidente si è recato per 3 volte presso lo studio del Notaio Raiti per discutere l'atto della Convenzione Edilizia predisposto dal Comune che appariva contenere elementi di illegittimità.
Il Notaio conveniva con le perplessità del Presidente e in sede di stipula il 7 novembre 2014 si rifiutava di sottoscrivere l'atto.
In data 14 dicembre 2014 si stipulava l'atto della Convenzione Edilizia.
In data 8 gennaio 2015 il Presidente reiterava la richiesta di rilascio del Permesso di Costruire.
Propedeutico al rilascio del permesso era l'atto d'obbligo che il sottoscritto sottoponeva al Comune in data 14 gennaio 2015.
Il Comune, con l'appoggio del Noatio, respingeva l'atto predisposto dal Presidente e chiedeva che ad esso fosse allegato il Progetto di costruzione, ovvero mt. 30 di carteggio, per un costo complessivo di € 1.600 fra stampa e bolli.
Contro tale pretesa, avallata dalla prassi seguita anche dal Comune di Roma, il Presidente si opponeva e otteneva in data 16 febbraio 2015 l'assenso del Notaio Mosca a sottoscrivere l'atto senza allegati.
Nel contempi il Presidente attivava i Progettisti per redigere il nuovo Progetto in armonia con i commenti formulati dal Comune e in data 18 febbraio 2015 otteneva il rilascio del Permesso di costruire.
Oggi 15 settembre 2015 dopo i fatti noti di Via Pazzano, il Sindaco Terzulli ha convocato una riunione volta a definire le prossime azioni. Il Comune si farà carico dell'allargamento di Via Fratelli Wright e della stesura del piano trasportistico della zona di Morena, noi Consorzio faremo la verifica dello stato delle strade attuali per ripristinare eventuali danni provocati dai mezzi di lavoro del cantiere. Fra gli allegati trovate la LETTERA AL COMUNE 2015 che è stata notificata al Comune di Ciampino.
Ritornato il sito in piena efficienza aggiorno sullo stato delle cose da dicembre 2015 ad oggi, atteso che ho provveduto ad informare tutti via email di volta in volta.
Abbiamo dichiarato il fermo dei lavori a causa delle manifestazioni dei cittadini ed ho provveduto a dare mandato allo studio legale di procedere contro i promotori delle manifestazioni per ottenere il risarcimento dei danni. Nel frattempo il >Comune diRoma, VII Municipio, I^ Commissione Urbanistica, ha convocato il sottoscritto, in qualità di Presdiente del Consorzio Morosina C-5, per illustrare il programma. La presentazione eseguita è contenuta in questo sito e le indicazioni per accedervi sono in prima pagina. 1° documento
Su sollecitazione del Presdiente della I^ Commissione Urbanistica e su consiglio del legale, sono state inviate lettere che troverete sempre seguendo l'indicazione della prima pagina, per distendere gli animi, dividere il fronte dei cittadini ed escludere dal novero le persone particolarmente anziane che comunque non sarebbero state mai perseguite dalla magistratura. 1° documento
La ditta Maccari, aggiudicatrice della commessa in luogo della ditta TRAMOTR che ha abbandonato i lavori, ha concluso le attività eseguibili prima delle nostre edificazioni, tuttavia ci sono impedimenti causati dall'ignavia del Comune di Ciampino e dal Comune di Roma che non hanno fatto ciò che debbono per consentirci di avviare i cantieri. Se non si espropria il terreno del Comune di Ciampino e non si apre Via Pazzano le fognature non possono essere completate con pericolo di allagamento dei cantieri, per questo sono stati fermati i lavori con la lettera 2° documento
La Banca Inte3sa ha chiesto un ulteriore conferma da parte del Ministero delle Infrastrutture e pertanto il sottoscritto ha inviato allo stesso Ministero la lettera 3° documento.
Il prezzo del terreno, fino ad oggi pagato al Comune è quello scritto nelle delibere comunali. Il 25 maggio ci dsarà l'udienza preliminare nel corso della quale proporremo che il Tribunale vada direttamente a valutare il merito della causa. Per far ciò occorre il consenso del Comune che rimane assolutamente silenzioso. Se non accetta si dovrà prima passare per l'audizione collegiale con ritardo di 6 mesi sulla sentenza.
Al fine di proteggerci da tale evenienza, vista la problematica sollevata da Banca Intesasanpalo con la email di cui al 4° documento, sto contattando il Monte dei Paschi di Siena di Albano che non sembra così rigido come Intesa Sanpaolo. Le condizioni sono pressochè identiche, andremo con chi arriverà prima a concludere la fase istruttoria concessiva dei finanziamenti.
Il 20.5.2016 ho appuntamento con la Direttrice della Banca di Albano, MPS per avviare la procedura. I tempi saranno compatibili con quelli di Banca Intesa San Paolo, vedremo chi fa prima e chi, soprattutto, farà condizioni migliori.
Per ora abbiamo già escluso
Banca Credito Cooperativo
Banca Popolare di Milano
Banca Popolare di Novara
tutte per ragioni legate alla fidejussione che non è proponibile.
4 settembre 2017 Dopo un anno di tribolazioni, preso atto che Intesasanpaolo ha rifiutato di concederci il mutuo perchè siamo in contenzioso con il Comune di Ciampino per il prezzo di cessione del terreno, abbiamo completato l'iter con MPS che ci concede un finanziamento di € 2.400.000.
Il costo complessivo del programma edilizio è di € 2.000.000, ma la spesa complessiva del programma è di € 3.425.000 per spese di progettazione, direzione lavori, studi idrologici, introspezioni geologiche, scavi archeologici, spese di progettazione e direzione lavori OO.UU. spese notarili, spese legali, tasse comunali, acquisto del terreno. Il costo amministrativo di gestione della Cooperativa è stato di circa € 350 l'anno. Con i nostri versamenti fino ad oggi eseguiti per € 660.000 non ce la facciamo a coprire l'importo necessario, tuttavia dobbiamo ancora arruolare nuovi soci il cui apporto prevede un ulteriore incasso di € 225.000 dei quali almeno € 215.000 saranno disponibili:,il resto dovremo versarlo a TECNOCASA. Il limite massimo che ci siamo prefissati nel 2016 era di € 230.000 ad appartamento e lo manterremo, atteso che l'importo di mutuo medio per appartamento di € 160.000 non si tocca. Se ai € 2.400.000 sommiamo gli € 875.000 che dobbiamo incassare arriviamo molto vicini al fabbisogno.
Negli allegati ho inserito il preventivo dei fabbisogni discusso nel 2013 che prevedeva un costi di € 3.995.000 dei quali € 3.196.000 e quello approvato dalla Banca MPS che prevede un costo complessivo di € 3.435.000 con un finanziamento decisamente ridotto a € 2.400.000. C'è voluto l'intervento del sottoscritto presso il Direttore Generale e Amministratore Delegato di MPS per ottenere una riduzione contenuta: Se guardate le cifre a fronte di una riduzione di spesa di € 550.000 si è avuta una riduzione del finanaziamento di € 796.000. Sono molti perchè abbiamo dovuto far fronte alle spese con ulteriori versamenti, ma se pensate che alla Cooperativa Aurelia per 30 appartamenti ha concesso lo stesso importo del nostro che ne abbiamo 15, vi renderete conto dell'entità degli sforzi prodotti.

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